“Mia cognata mi ha chiesto di fare il padrino di mio nipote. Non ho mai nemmeno visto il bambino. Ma io sono il candidato ideale secondo loro. Non ho un buon rappporto con mio fratello purtroppo. Siamo sempre stati troppo diversi. Non ci siamo mai capiti. Ma a quanto pare sono degnissimo e la persona più adatta a fare il padrino di suo figlio Kevin (no comment sul nome). Mia cognata mi ha mandato una specie di biglietto via chat, tristissimo e fintissimo, copiato da chissà dove. Secondo lei era una cosa carina. Io cosa devo fare? Mi sono sentito trattato come un oggetto, come una persona da spremere, come se fosse ovvio che io debba dare, come se a una persona che non ho mai visto io debba quasi fare da fata padrino. Sì, tipo la fata madrina, ma al maschile, il fatino padrino. Boh, io non so se ho fatto bene o male, ma… ho risposto a modo mio, un modo che è in contro tendenza rispetto a quanto lei si aspettava, a quanto ci si aspetta in generale. In ogni cosa della vita ho sempre fatto a modo mio e non cambierò per loro.”
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