“Salve, vorrei ringraziare per darmi la possibilità di dire la mia e far capire quanto i ragazzi possano essere falsi. Non voglio che si pensi che non ci si può più fidare di nessuno, però certo ciò che mi è successo fa abbassare la stima e la fiducia nei confronti di tutti. Comunque io sono Maria, ho 28 anni e per quasi un anno sono stata con un ragazzo di cui vi prego di censurare il nome e anche il modello di moto che si vede nelle foto che ho inviato. Non perché voglia coprirlo dopo ciò che ha fatto, ma perché non voglio si pensi che io stia inviando questa chat per ripicca o per rivalsa, anzi, è più una cosa mia, catartica. In ogni caso io mi ci trovavo bene, anche perché io sono una molto indipendente e soprattutto sono una un po’ introversa, non amo uscire la sera, tipo il sabato, preferisco starmene chiusa nel mio bozzo a letto. So che non è il massimo, ma io ho questo modo di fare e voglio che il mio ragazzo sia come me. Lui era invece un po’ diverso, usciva spesso con amici, che non conoscevo comunque anche dopo tutto quel tempo, e a volte spariva per un po’ ma non mi sono mai preoccupata, non ho mai notato strani segnali. Poi un giorno vado a fare compere e passo davanti una chiesa, noto la sua moto e uno strano biglietto…”
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