“Ai suoi diciotto anni tutta la famiglia si era unita per farle un regalo enorme: tra noi genitori, i nonni con la liquidazione e gli zii, le avevamo aperto un conto dedicato con ben 30.000 euro come cuscinetto per il suo futuro e per lasciarla libera di scegliere la propria strada. Durante i tre anni della triennale a Bari, io e mio marito le abbiamo sempre pagato regolarmente tutto noi mese per mese: affitto della stanza, spesa con bonifici settimanali, abbonamenti dei treni, persino estetista, parrucchiera e spesso 150 euro extra in contanti per il fine settimana.

Chiara si è appena laureata e sta preparando gli scatoloni nell’appartamento prima che scada il contratto. Le ho scritto su WhatsApp per sapere come stesse e capire come organizzare il trasloco di sabato, convinta che avesse ancora intatti tutti i suoi risparmi e pronta a pianificare insieme i prossimi passi. Non potevo immaginare cosa stesse realmente nascondendo dietro la sua aria spensierata.”

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