“Ciao Spunte Blu, mi chiamo Elena, ho 29 anni e lavoro nell’ufficio amministrativo di un’azienda della mia città da quasi tre anni. Vi mando questa chat perché secondo me racconta perfettamente il confine inesistente che alcuni uomini hanno tra “collega” e “prova a vedere se ci sta”.
Il protagonista è un mio collega più grande di me, Luca, 41 anni. In ufficio è sempre quello simpatico, disponibile, che scherza con tutti. Ma dopo l’orario di lavoro… cambia tutto.
All’inizio pensavo fosse solo uno un po’ invadente. Poi però, pian piano, il “posso chiederti una cosa sul report?” è diventato “quanto sei carina oggi in quella camicia”.
Io ho provato a mantenermi educata, a far capire che non ero interessata, a mettere dei limiti. Ma non è servito a nulla, perché la situazione è degenerata sempre di più.
Alla fine ho dovuto salvarmi gli screen, parlare con il mio capo e prendere una decisione che non avrei mai pensato di dover prendere in un posto di lavoro che credevo tranquillo.
Non voglio passare per eroina, ma se questa chat può dare coraggio a qualcun altro/a che vive una situazione simile, allora la mando volentieri.”
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook