“Lavoro con contratto part time di 20 ore a settimana. Ma il mio datore di lavoro mi costringe a lavorare invece 30 ore. Non riesco più a gestire la mia vita. Non riesco a studiare. Non ho una vita privata. Mi sono fatto sentire. Se quei sottoni dei millennial hanno accettato tutto come dei dummies, non noi. Non siamo più disposti a ingoiare merd** e grazie generazioni precedenti per tutto sto schifo. Personalmente o si rispetta quanto concordato o vaffanc***. Non sono disposto a tollerare comportamenti scorretti. Anche perché io seguo le regole, rispetto i turni. Mi aspetto che gli altri facciano lo stesso. Purtroppo però non avevo fatto i conti con questo stro*** di datore di lavoro. Posso accettare condizioni così? posso ridurmi a una larva pur di lavorare? Voglio lavorare per vivere e non vivere per lavorare. Ho altri sogni. Ma quanto costa sognare? Non voglio accettare condizioni umilianti e sempre peggio. Lo so che dici sì una volta e sei incastrato per sempre. Non so cosa fare. Grazie generazioni di me** di sottoni, grazie per tutto questo.”
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