“Ciao a tutti, vi scrivo perché ho bisogno di sfogarmi e di capire se sono io quello sbagliato in questa situazione oppure se è comprensibile quello che sto provando. Sono sposato, amo mia moglie e abbiamo sempre parlato della possibilità di avere un figlio. È una cosa che desidero anch’io, sia chiaro, non sono uno di quegli uomini che scappano davanti all’idea di diventare padre. Però ultimamente sento che qualcosa nel nostro rapporto si è rotto, o quantomeno sta cambiando in un modo che mi mette parecchio a disagio. Mi sento usato, e mi fa male anche solo scriverlo riferendomi alla donna che amo.

Il problema è che il desiderio di avere un bambino, che dovrebbe essere una cosa bella da vivere insieme, sta diventando una fonte di stress enorme. Mi sembra che ormai tutto ruoti intorno a date, programmi e giorni precisi, come se la nostra intimità fosse diventata un appuntamento da rispettare in agenda. E se provo a esprimere un disagio, ho la sensazione di passare immediatamente per quello che non vuole abbastanza questa famiglia.

Io capisco benissimo che mia moglie abbia le sue paure, che senta il peso del tempo e che voglia fare tutto il possibile per riuscirci….. Non voglio sminuire quello che prova, né tantomeno impedirle di diventare madre. Ho provato a parlarle ed è successo un disastro… voi che ne pensate??”

CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”