“Ciao, sono Ilaria, ho 28 anni e ho vissuto una situazione veramente tossica e inaspettata perché veniva da quello che io consideravo il mio migliore amico. Lui si chiama Paolo, ha la mia età, ci conosciamo da una decina d’anni e abbiamo legato subito. Lui è sempre stato uno che fa un po’ da spugna diciamo, non so se da voi esiste sto termine, però significa che annulla la sua personalità quando si trova con una persona con una personalità più forte, soverchiante. L’ho visto succedere quando si è messo con una persona anni fa che poi lo ha lasciato. Lui non ha mai il coraggio di stare solo e si fa trattare in ogni modo. Non gli ho mai parlato di sta cosa, perché non sono affari miei e soprattutto perché non si è mai comportato male con me, fino a ora… lei si chiama Vera, è una ragazza davvero tossica, una manipolatrice e una che se la sente tantissimo, che viene dal nord e si è trasferita qui da me in centro Italia, si è trovata Paolo e lo deve elevare, come se fosse un contadino quando è invece un normalissimo ragazzo. Gliene dice di tutte, ma sempre finché non tocca me io lascio fare a loro. Peccato che stavolta mi ha toccata da vicino, perché è stato promosso sul lavoro e ha organizzato una cosa fra pochi intimi, non proprio, e ha iniziato ad avanzare pretese e poi non è andata a finire bene.”

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