“Voglio raccontarvi una cosa che mi capita troppo spesso nel mio lavoro da igienista dentale. Gente che si presenta in studio con mal di denti lancinanti, gengive infiammate, tartaro che potrebbe avere un suo codice fiscale… e sapete qual è la frase che mi sento dire di più? “Ma io non ho mai avuto problemi”! No, certo. Come se le carie mandassero un invito via raccomandata prima di arrivare. Oppure l’altra perla: “Io mi lavo i denti quando mi ricordo”. Quando ti ricordi?! E quindi il giorno che non ti “ricordi” di fare la doccia, esci di casa col muschio sulla schiena? Perché per la bocca è lo stesso principio: trascurarla significa lasciare campo libero ai batteri, e non sono esattamente degli inquilini tranquilli. Perché vi sto dicendo tutto questo? Non perché ho la fissazione, ma perché penso che ci siano delle basi della vita e della convivenza umana che vanno rispettate. Ero uscita con questo ragazzo solamente due volte ed era andato tutto molto bene. Quindi gli ho scritto, volevo sapere come stava e avevamo in programma di rivederci lo stesso giorno. Poi qualcosa si è spezzato…”




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