“Ciao a tutti, mi chiamo Elena, ho 28 anni e lavoro da qualche anno in un’azienda di autotrasporti. In pratica mi occupo un po’ di tutto: fatture, documenti, clienti, fornitori e, da qualche tempo, anche della ricerca di nuovi autisti. Non è un lavoro semplicissimo, soprattutto perché trovare persone qualificate e disposte a fare questo mestiere sta diventando sempre più complicato. Il problema è che il mio capo sembra vivere su un altro pianeta. Pretende sempre il massimo, vuole tutto subito e soprattutto non accetta mai che qualcuno possa pensarla diversamente da lui. Se qualcosa va storto, la colpa è automaticamente di chi lavora per lui. Ultimamente, poi, la situazione in ufficio era diventata davvero pesante, perché da settimane stavamo cercando nuovi autisti senza ottenere grandi risultati. Io facevo il possibile, organizzavo colloqui e cercavo di gestire tutto al meglio, ma evidentemente non bastava. Finché un giorno il mio capo mi ha scritto e ho capito che il problema era molto più grande di quanto pensassi. E a quanto pare… ero io.”
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