“Stiamo insieme da un anno, e se devo dirla tutta Roberto non è come i ragazzi che frequento di solito. Ha 27 anni, è più grande di me, più tranquillo, e forse è proprio questo che mi ha attirata. Ricordo ancora la prima volta che ci siamo visti: io con un vestitino nero trasparente, lui che mi guardava come se non avesse mai visto niente del genere. Mi piaceva, perché era diverso: serio, con la testa sulle spalle. Ma col tempo mi sono accorta che le differenze tra di noi non erano solo affascinanti, iniziavano a pesare. Io vivo sui social, mi piace mostrarmi, giocare con i miei look, avere attenzioni. Per me è normale, fa parte di chi sono e della mia generazione. Per lui no. Ogni volta che posto qualcosa di più audace, lo sento infastidito, come se stessi mancando di rispetto a lui. Io invece non ci vedo nulla di male: non sto tradendo nessuno, sto solo vivendo la mia libertà. Eppure so che prima o poi questo modo diverso di vedere le cose ci avrebbe portati a scontrarci. E quella sera, quando l’ho visto uscire di casa sbattendo la porta, ho capito che quel momento era arrivato.”



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