“Ciao Spunte! Il mio nome è Alice, ho 25 anni e da due anni sto con un uomo molto più grande di me, ha 20 anni di più. Ma io non sento la differenza d’età o meglio dovrei dire che non la sentivo fino a che non è successa una cosa che io trovo troppo assurda e offensiva nei miei confronti.
Quando ci siamo conosciuti io lavoravo in un centro estetico come segretaria, dopo pochi mesi mi hanno lasciato a casa e io non sono riuscita a trovare più nient’altro perché il mondo del lavoro al giorno d’oggi è troppo assurdo, cioè vogliono che lavori per una miseria o a condizioni che noi non dovremmo più accettare. Almeno questo è quello che la mia generazione sta cercando di fare, un cambio importante.
Il mio fidanzato però non lo capisce, perché a 45 anni appartiene a un’altra generazione dove comunque si era abituati a dire sempre sì purché fosse un lavoro.
Io invece credo fermamente che sia ora di cambiare le cose. Come se non bastasse però…proprio a causa di questa visione opposta, si aggiunge un altro problema tra noi…
Mando la chat per chiedere chi secondo voi ha ragione e se un fidanzato abbia il diritto di comportarsi così…cioè è assurdo!”
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