“Mi chiamo Fabiana e voglio condividere con voi una conversazione davvero imbarazzante, ma prima vi faccio un po’ di contesto.
Siamo quattro amici: io e il mio ragazzo, e poi Anna e Antonio, sposati e con un bimbo di tre anni che per me è praticamente un nipotino. Ci vediamo spesso tutti insieme: cene a casa loro, weekend fuori, compleanni. Io e Anna siamo molto legate e con il piccolo ho un rapporto speciale, tipo “zia giovane” che vizia ma poi lo restituisce ai genitori quando è ora di dormire.
Tra noi c’è sempre stata molta confidenza, ma niente di strano: battute, prese in giro, il classico clima da coppie che si conoscono bene e si raccontano tutto. A volte io e Antonio ci scriviamo per cose pratiche (organizzare le serate, i regali per Anna, chiedere se hanno bisogno che tenga il bimbo), nulla di più. Non mi era mai passato per la testa di dovermi “difendere” da lui.
Almeno finché, una sera in cui per puro caso eravamo entrambi a casa da soli, non è successa una cosa che mi ha completamente spiazzata e che ha cambiato per sempre il modo in cui lo guardo.”
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