“Mia sorella vuole chiamare sua figlia con lo stesso nome che volevo dare alla mia e sono furiosa.
Mi chiamo Gaia, ho 34 anni e nella vita sono un’insegnante. Posto questa chat con la mia famiglia perché sono arrivata al limite.
Io e Vanessa abbiamo 3 anni di differenza e non siamo mai andate particolarmente d’accordo. Il motivo è semplice: siamo persone molto diverse. O meglio, saremmo… se Vanessa non copiasse ogni singola cosa che dico, voglio, ho o faccio. È sempre stata priva di personalità e la cosa peggiore è stata la totale cecità dei miei genitori. Non avete idea di quante volte Vanessa sia stata lodata per idee mie, per aver fatto cose che avevo fatto io ecc.
Arriva questo messaggio nella chat di gruppo: Vanessa che in maniera per nulla originale annuncia il sesso del nascituro, una bambina. Non solo. Aggiunge anche il nome che le vorrà dare, Berenice. Il nome che ho sempre detto di voler dare IO a mia figlia. Ma ovviamente nessuno ricorda di avermi mai sentito pronunciare quel nome… nonostante ci abbia fatto sopra la tesi di laurea.
Non mi sono mai sentita così umiliata in vita mia… tra l’indifferenza dei miei genitori e la cattiveria di mia sorella, sinceramente, non so cosa sia peggio.”
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