“Siamo rimaste in poche a lavorare in ufficio a Milano durante questo pre agosto. Io e la mia amica/collega Marta avevamo fatto domanda per lo stesso progetto estivo di restyling brand, un’opportunità con un bonus enorme che il capo doveva assegnare lunedì.

Il patto tra noi era chiaro: giochiamo pulito, ci aiutiamo a vicenda sui dati e vinca la migliore. Ieri sera il capo è uscito dall’ufficio per l’aperitivo estivo aziendale. Poco dopo, vedo arrivare sul gruppo di lavoro una notifica per errore: Marta ha inviato la sua presentazione finale copiando spudoratamente tutto il mio report d’analisi (su cui ho lavorato per settimane), spacciandolo per suo e mandando pure una mail riservata al capo dove mi dipingeva come ‘sopraffatta dal caldo e poco concentrata’ per farsi assegnare l’incarico!

Quando l’ho affrontata su WhatsApp mentre eravamo ciascuna a casa propria, la sua maschera da finta amica è crollata miseramente… Vi lascio gli screenshot.”

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