“Ciao sono una mamma di 58 anni e ho un figlio di 28 che si chiama Francesco.
Mio figlio è diventato papà molto giovane e si è sposato da poco. Quando la sua compagna è rimasta incinta è stata una sorpresa per tutti. Non era previsto. Mio figlio all’epoca studiava ingegneria e quando è nato il bambino ha mollato l’università. Io gli ho detto che l’importante era stare bene, avere un lavoro e, però, godersi anche la vita, perché il bambino ha bisogno di questo, persone sane intorno che gli vogliano bene e gli facciano vedere le cose belle del mondo.
Purtroppo però le cose sono precipitate. Mio figlio lavora ogni tre-quattro mesi in un posto diverso, non sempre riceve uno stipendio e spesso, quando lo riceve, spende subito tutto in cose che forse non sono necessarie. Io lavoro e ricevo il mio stipendio da ormai 35 anni. E capita che lui mi chieda soldi perché non arriva a fine mese. Vi scrivo perché sono preoccupata per mio figlio ma anche un po’ dispiaciuta…sta cominciando a trattarmi male, forse è infelice, non so…ma come crescerà questo bambino se suo padre non si dà una regolata? Per non parlare della madre che sta sempre a pensare a tutto tranne che al bambino. Sono davvero in difficoltà…”
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