“Cari amici di Spunte, io sono un marito e un padre che veramente non sa più dove sbattere la testa. E adesso che con questa situazione che sta accadendo nel mondo…la crisi arriverà ancora più forte, non ci dormo la notte. Perché non so come far quadrare i conti nella mia famiglia.
Io sono sposato con Mirella da dieci anni e abbiamo due bambini in età scolare. Io lavoro in un’azienda medio-grande della nostra zona e più di quel che faccio non riesco a fare.
Mia moglie non riesce a trovare lavoro…è da anni che cerca, ma niente. Non viene fuori niente. Siamo fermi, bloccati…come se ci avessero incastrati in questa vita.
La conversazione che vi mando risale al mese di gennaio, quando ci è arrivata la bolletta del riscaldamento, la bolletta del gas…purtroppo in banca non c’erano fondi sufficienti.
Prima che scadesse Mirella mi scrive di andare in banca a versare l’importo così che non risulti insoluta o a parlare con quelli della banca (come se servisse a qualcosa).
È vedendo quella bolletta da 420 € che non riesco più a trattenermi e dico quello che leggerete nella chat a mia moglie…non lo avessi mai fatto.
Ora sono settimane che vengo additato e trattato come se fossi un uomo inutile, come se avessi chiesto ciò che non si può chiedere.
Le parole che usa mia moglie nella chat sono molto dure, io stesso mi sento in colpa…ma non so davvero come fare. Da gennaio a oggi, che è la fine di febbraio mentre scrivo, non è cambiato niente…se non io che mi sento davvero uno schifo, ma non so davvero come fare ad uscirne.
Mando la chat per chiedervi se davvero ho fatto e pretendo una cosa tanto spregevole…o se invece non dovrei darmi tutte queste colpe ed è una cosa normale…perché al momento come marito e padre, e pure come uomo…mi sento un fallito.”
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