“Ciao a tutti,  scrivo qui perché ho bisogno di un confronto, e magari anche di capire se sono io che sto esagerando oppure no.

Qualche giorno fa ho avuto una discussione piuttosto accesa con la maestra di mio figlio. Una di quelle conversazioni che iniziano in modo civile e nel giro di pochi messaggi prendono una piega… diciamo complicata. Mi sono arrabbiato perché lei pensa di sapere tutto, ha l’aria saccente ma poi non ascolta le vere difficoltà REALI delle famiglie.

Si parlava di una cosa che, sulla carta, potrebbe sembrare banale. Una ricorrenza scolastica, una di quelle attività che si fanno ogni anno senza pensarci troppo. E invece per me non è affatto una cosa leggera.

A un certo punto mi sono reso conto che quello che per alcuni è “normale”, per altri può diventare un problema. E da lì è partita una discussione lunga, tesa, a tratti anche abbastanza pesante. Ma lei non ha capito, è proprio ottusa!!!!

Mi interessa davvero sapere cosa ne pensate: secondo voi, quando si parla di scuola e bambini, dove finisce la tradizione e dove dovrebbe iniziare l’attenzione alle diverse realtà familiari??

Vi lascio gli screen della nostra discussione. Scatenatevi contro di lei!!!”

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