“Mio padre se ne è andato via di casa che avevo quindici anni. Ero abbastanza grande, direte voi, ed è vero.

Però ho sofferto comunque.

Ho sofferto perché se ne è andato senza una parola. Facendo Ghosting praticamente e sparendo per due anni. Quando il tuo stesso padre ti fa Ghosting perdi un’ po’ di fiducia in te stessa e nel genere maschile ..

Comunque poi è tornato. Avevo appena compiuto diciotto anni e mi ero iscritta all’ università.

Mia mamma mi ha messo in guardia ma non ha mai parlato davvero male di lui. Non voleva screditarlo ai mei occhi.. Però mi ha detto di fare attenzione.

Io ero troppo contenta del suo ritorno e ho creduto alla scena melodrammatica che ha fatto.

La crisi, le difficoltà, il ritrovare se stesso, il fatto che mi avesse pensata sempre.. da allora è iniziato un rapporto altalenante, fatto di alti e bassi.. mi ero stufata e gli avevo detto di non farsi più sentire a questo punto ma sembrava veramente pentito questa volta.

Così mi ha detto di raggiungerlo per la Festa del Papà.

Ora vi scrivo dal treno…”

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