“Buongiorno a tutti. C’era un tempo in cui il posto di lavoro era sacro, dove c’era rispetto verso i colleghi, verso il proprio capo e verso i propri dipendenti. C’era un tempo, subito varie lotte a cui mio padre mi ha raccontato di aver partecipato, in cui non si doveva temere di andare a lavoro perché finalmente i tempi degli sfruttamenti erano finiti. Ora ci ritroviamo nel 2024 che tutto sembra tornato ad essere peggio di prima. Posti di lavoro sempre più precari, paghe basse, orari massacranti, nessuna formazione e soprattutto zero rispetto da parte dei datori di lavoro nei confronti dei loro sottoposti. Questo è quello che è capitato a me. Lavoro in questa azienda già da tanto e non mi sono mai lamentato ma stavolta è stato superato ogni limite. Ho lavorato come un pazzo per mesi e cos’ho ottenuto in cambio? Un bel niente. E in queste situazioni cosa fai? O stai fermo e subisci, oppure prendi in mano la situazione, perché si può scherzare su tutto, ma non sul lavoro. E così ho fatto…”

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