“Pensavo che le difficoltà di coppia fossero altre: le solite liti sulle pulizie, su chi cucina o su cosa guardare la sera in tv, insomma le solite discussioni di coppia. Invece mi sono ritrovata davanti a un “nemico” che non avevo mai considerato: la “febbre maschile” a 37.1!

Io, anche con la testa che scoppia e la febbre alta, ho sempre tirato avanti, portando avanti la mia giornata come niente fosse.

Lui, invece, con una linea appena sopra il normale, si è trasformato in qualcosa che definire “drammatico” è poco.
Non parlo solo di lamentele: parlo di sceneggiate degne di un film horror, richieste che nemmeno un neonato farebbe, e discorsi che sfiorano il surreale.

Ci sono stati momenti in cui ho riso per non urlare, altri in cui mi sono chiesta se davvero non stessi vivendo accanto a un attore nato. Perché una cosa è certa: convivere con un uomo con tutti i suoi pregi e difetti non è mai semplice, lo so… ma quando entra in gioco la “febbre maschile”, diventa un’esperienza che non dimenticherai mai più.”

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