“Ciao sono Rina. Quando avevo 22 anni mio marito mi ha piantata dall’oggi al domani con nostro figlio Alessio che era un bimbo di meno di un anno.

Mi ricordo perfettamente quella sera: sono tornata a casa da lavoro e ho trovato tutto spento, il bimbo che piangeva da solo.. e una lettera sul tavolo di cucina. Oddio una lettera. Un foglio. In cui lui mi diceva in poche righe che eravamo troppo giovani, che non se la sentiva..

Non ho più visto mio marito, non si è neanche presentato in tribunale, ho praticamente divorziato da sola. E sempre da sola ho cresciuto mio figlio Alessio.

Ce la siamo cavata bene noi due insieme! Sono stati anni difficili, faticosi.. ma belli, pieni di gioia e amore.

Quest’anno però ho perso il lavoro e ho dovuto ripiegare su lavoretti in nero mentre cercavo un altro lavoro vero.. che non ho ancora trovato!

Oggi mi sono messa a fare i conti e.. insomma i soldi non bastano per fare tutto! Cioè bollette, spesa e tutto l’indispensabile si, ok. Di più no. Quindi ad esempio niente vacanze per noi quest’anno certo.. ma anche niente regalo di compleanno per Alessio che compie 18 anni a luglio.

Mi sono sentita una madre orribile.. e non sapevo come dirlo a Alessio.. invece..”

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