“Non so perché ho deciso di condividere questa conversazione. In famiglia siamo in quattro. C’è mio marito.. Ci sono due figli, una bambina di cinque anni, che è nostra figlia, e poi c’è lui, il più grande. Il mio “figliastro”, anche se questa parola non l’ho mai amata né usata. Lui mi chiama per nome, Anna, da sempre. Io non gli ho mai chiesto di fare diversamente, ma ci mancherebbe.
Leonardo è il figlio di mio marito… ha sedici anni, tiene molto al suo look.
Mi ha chiesto dei soldi…. Lo fa spesso con suo padre e se non la spunta con suo padre prova con me.
Ma non si rende conto che le spese sono tante e che purtroppo è successa una cosa pesante che ci porta a essere col braccino corto in tutto. Lui però chiede e chiede. Tanto ha 16 anni, che gliene frega.
Condivido questa chat perché a volte essere famiglia è una scelta quotidiana. Anche quando fa un po’ male. Anche quando non sai se stai facendo la cosa giusta ma ci provi con tutto il cuore!”
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