“Buongiorno Spunte Blu, mi chiamo Lucrezia e sono un’interprete. Amo moltissimo il mio lavoro, un lavoro che ha richiesto tanto studio, molti anni di sacrifici e grosse difficoltà iniziali. Alla fine però ce l’ho fatta e oggi viaggio spesso in giro per il mondo grazie al lavoro che mi sono scelta. Convivo con il mio compagno Leo da quattro anni e le cose tra di noi vanno piuttosto bene.
Premetto il piuttosto perché in realtà tra noi andrebbe anche benissimo se non fosse per la madre del mio compagno. Lei si chiama Emma ed è una donna a dir poco ficcanaso, una che non sa mai stare al posto suo mettendo il becco in tutto quello che fa il figlio e soprattutto nella nostra vita di coppia. Oggi mi ha scritto per rimproverarmi, tanto per cambiare, azzardandosi poi a pensare di poter decidere del mio futuro e di quello di suo figlio. Secondo lei io e suo figlio non siamo una coppia perché non abbiamo figli e questa è solo una delle tante ipotesi assurde che spesso mi declama. Vi sarà sufficiente leggere quello che mi ha scritto oggi per rendervi conto immediatamente di che tipo di donna sia Emma. Io mi rifiuto di gestirla, così come si rifiuta il mio compagno, quindi da oggi in poi penso proprio che la eviterò in toto non rivolgendole più nemmeno il saluto altro che messaggi su Whatsapp.”
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