“Ciao, mi chiamo Martina e dopo aver perso il mio micio, Panterino, fedele compagno per 16 anni, ho da poco adottato una piccola gattina, Minerva. Qualche giorno fa, la mia migliore amica mi ha mandato un messaggio, tanto semplice quanto devastante: “Come va con la nuova micia?”. E io, invece di risponderle con entusiasmo come avrei dovuto, sono scoppiata a piangere.
Quel banale messaggio per me è stato come riaprire una ferita che credevo si fosse rimarginata. Perché con Minerva, tutto è diverso da come immaginavo. E da quel primo messaggio, ho riversato fuori un forte senso di colpa, un vuoto che non sento di poter colmare e la mia paura di non essere più capace di amare qualcuno come si deve. E, soprattutto, tutto ciò che era per me lui…Panterino.
Non so se tutto questo possa interessare a qualcuno. Forse è solo l’ennesimo sfogo di chi non sa gestire il lutto per un gatto. Ma credo che, in fondo, grazie alla mia amica ho finalmente compreso qualcosa di… più: come a volte ci aggrappiamo al passato anche quando il presente ci sta offrendo una nuova possibilità. Come il dolore possa farci sentire sbagliati e anche incapaci di ricominciare.
Tenete stretto il ricordo dei vostri amici a quattro zampe…ma non privatevi di stringere ancor più forte un altro animaletto. Senza Minerva accoccolata a me proprio ora, non so come farei.”




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