“Ciao ragazzi, questa è l’ultima chat che ho avuto con mia madre, sono ancora schifato da tutto ciò che è successo.
Mi chiamo Alessio, ho 21 anni e sono all’università da fuorisede. La vita lontano da casa è difficile, soprattutto dal mio cagnolino Babù, che sei mesi fa, insieme ai miei genitori, abbiamo adottato dopo averlo trovato moribondo sul ciglio della strada. Non esagero quando dico che ho sentito un vero e proprio istinto di protezione nei suoi confronti, e infatti sin da subito con lui c’è stato un bellissimo legame, ma purtroppo il mio dovere da studente, chiama.
Babù è al sicuro e in buone mani con i miei genitori, o almeno era quello che pensavo prima che mia madre mi dicesse quello che gli avevano fatto.
Non so davvero come dirlo, perché solo al pensiero mi viene una rabbia e una tristezza immensa. Come potrò mai fidarmi nuovamente di loro?
Detto questo, vi lascio agli screen per capire voi stessi tutto quello che è successo, so che mi capirete.”

CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”