“Non ho mai capito questa nuova moda del “dimmi tutto prima ancora di uscire”. Una volta si andava a bere qualcosa, si parlava, si vedeva come andava. Adesso ti chiedono il certificato emotivo prima del primo caffè.

Io non sono uno che si butta a caso. Ho imparato a non farlo. Le relazioni finiscono, le persone cambiano idea, e alla fine chi resta fregato è sempre quello che ha investito troppo presto. Io no. Io tengo sempre un minimo di margine.

Quando lei mi ha mandato il suo “questionario pre-appuntamento”, ho sorriso. Terapia certificata. Ex bloccate. Porte chiuse definitivamente. Disponibilità a pubblicare la relazione sui social. Nessun piano B.

Piano B.

Come se fosse un crimine voler avere un piano B nella vita.

Io con le mie ex mi sento, sì. Non vedo perché dovrei cancellarle. Non sono oggetti che butti via. E poi la vita è imprevedibile. Se una cosa non funziona, uno deve avere alternative.

Chiamatela prudenza. Chiamatela strategia.

Io la chiamo intelligenza.

E non ho intenzione di farmela togliere da una che mi conosce da tre giorni e pretende esclusività morale.”

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