“Sono una neomamma. Ho scritto al mio compagno per dirgli di aiutarmi di più con la bambina. Sono stanca e non ce la faccio più a non dormire. Non è facile essere una neomamma. Nessuno lo può capire, solo chi ci passa davvero. da fuori sembra tutto bello, infiocchettato, carino. Ma dentro può essere un inferno. Io non dormo più decentemente da quando è nata mia figlia. Sono perennemente assonnata e sfinita. La bambina mi ruba tutto il tempo e tutte le mie energie. Ci sono i miei ad aiutarmi per fortuna, sono due angeli. Ma io vorrei che anche il mio compagno collaborasse. Non è un estraneo. La notte i miei non ci sono e non posso sempre essere io ad alzarmi. iN pratica la bambina piange e io aspetto e aspetto che lui si decide ad alzarsi, ma lui la farebbe morire e così alla fine mi alzo io piena di rabbia perché lui se ne frega altamente. Secondo lui è una passeggiata e io non faccio niente. Mi addolora perché lui è il mio compagno e dovrebbe invece sapere quanto è faticoso. In più lui ha un meccanismo automatico che odio…”

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