“Quando ti fidanzi pensi di dover litigare per le solite cose: tornare tardi, l’amica di cui è gelosa, serate con gli amici. Io invece no. Io ho avuto la sfortuna — letteralmente — di innamorarmi di una napoletana convinta che il mondo sia un grande manuale di superstizioni.

Con lei ogni giorno era un quiz: “posso mettere la camicia viola?” → “No, porta male.” “Posso brindare con l’acqua?” → “Vuoi far morire qualcuno?!” “Ho fatto cadere un bicchiere…” → “È un segno, preparati.”

Insomma, vivevo tra il malocchio e l’amore, senza sapere cosa mi avrebbe colpito per primo. All’inizio ci ridevo, poi ho iniziato a pensare che a forza di cornetti rotti e presagi storti la nostra storia rischiava davvero di finire.

E il bello è che alla fine non ho perso solo la pazienza: ho perso anche qualcos’altro. Ma per capire come siamo arrivati al disastro… beh, vi tocca leggere la chat.”

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