“Sono Marisa, una madre divorziata (da un decennio) che si spacca la schiena facendo i turni come OSS in ospedale.. turni che mi fruttano uno stipendio appena sufficiente per pagare il mutuo e le bollette di la casa e mantenere mio figlio Francesco, che ha appena compiuto 18 anni.

Il mio ex marito Sandro è il classico padre della domenica: si fa vedere quando gli pare, non ha mai davvero contribuito economicamente.. ma fa sempre il simpatico, l’amicane e vizia Francesco in modo vergognoso.. lui è sempre dalla sua parte.. per dire quando era bambino gli comprava le caramelle di nascosto quando il dentista (che avevo pagato io!!) si raccomandava di non dargliele per un po’.

Comunque dopo mesi di assenza Sandro si è ricordato di avere un figlio e questo weekend Francesco è stato da lui e gli ha raccontato che la settimana scorsa l’ho messo in punizione: coprifuoco per una settimana. Sandro ha avuto il coraggio di scrivermi per farmi la morale, dicendo che nostro figlio ormai è un uomo e io non ho nessun diritto di dirgli a che ora tornare a casa. Leggete come ho sistemato questo “genio dell’educazione”.”

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