“Quando è nata mia figlia ho promesso a me stesso che l’avrei protetta da tutto con una sola arma: l’amore che l’ha generata. Ho pensato esattamente questo: “Comunque vada tra me e Camilla, la bambina deve sapere quanto ci siamo amati, rispettati e stimati.” E così è andata. Io e Camilla, la madre di mia figlia, non siamo più una coppia. E’ stato un dolore indescrivibile: lasciare casa nostra, quella che avevamo scelto insieme; non vedere ogni giorno mia figlia svegliarsi e non baciarla ogni sera prima di andare a dormire; rinunciare a quelle stupende piccole cose che fanno di un gruppo di persone una famiglia. Sono stato malissimo..ma ho sempre continuato a volere un bene enorme a Camilla, senza mai dimenticare quello che è stato. E oggi vi mando questa conversazione per raccontarvi proprio di questo.
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