“Mia cognata mi ha manifestato tutta la sua vicinanza dopo la morte di mio marito, suo fratello. Maledetta bastarda infame vile venale ruffiana cuore di pietra.
Mio marito è morto 37 giorni fa, al momento che vi scrivo queste righe, signori di spunte. Una maledetta scivolata in moto me lo ha portato via a 47 anni. Lui era il mio mondo, l’amore della mia vita. È stato tutto per me, non avendo mai avuto nessuno. È stato un papà, un fratello, qualsiasi figura familiare essendo io orfana dall’infanzia e con l’unica nonna che mi ha tirato su che è morta 2 mesi prima che conoscessi Felice. Un segno del destino. Anche lui senza genitori. Ma con una sorella, Clara. Molto legati tra loro, abbiamo avuto uno splendido rapporto per 18 anni. Ho sentito lei e suo marito come famiglia col tempo. E l’altro ieri questa coltellata al cuore. Improvvisa, inaspettata e crudele. Terribilmente crudele. Altro che famiglia. Sono sempre stata la moglie infertile del fratello a quanto pare.”
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