“Quando ho conosciuto Maria all’università, mi sembrava la ragazza perfetta: intelligente, dolce, con un sorriso che poteva illuminare la stanza. Certo, sapevo che era molto religiosa, ma non pensavo fosse un problema. Poi, è arrivata quella sera. Dopo due mesi di uscite, finalmente avevamo l’occasione di stare un po’ da soli. E invece no. La conversazione che ne è seguita è stata una delle più surreali della mia vita. Ho cercato di mantenere la calma, di capirla, ma quello che mi sono sentito dire mi ha lasciato senza parole. E non parlo solo delle sue convinzioni, ma del modo in cui ha iniziato a vedermi. Forse dovrei averlo capito prima, forse siamo troppo diversi. Una cosa è certa: quella chat ha segnato la fine di tutto.”




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