“Buongiorno a tutti, mi chiamo Emanuela, ho 27 anni e ho appena scoperto che il mio fidanzato è un possessivo, geloso, maschilista e tante altre cose che non voglio nemmeno scrivere. Avevo ricevuto un’offerta lavorativa molto, ma molto importante per me, che mi avrebbe sostanzialmente cambiato la vita. Purtroppo, richiedeva anche dei cambiamenti un po’ drastici (tra cui la possibilità di trasferirsi in un’altra città o comunque dover fare del pendolarismo importante) e questo in casa ha portato me e Fabrizio a discuterne parecchio, finendo poi per concludere che forse non era il momento migliore: i soldi son quelli che sono. O così almeno ero stata un po’ manipolata perché quello che prima era un sospetto è diventato certezza quando lui ha rifiutato il lavoro al posto mio. E sapete qual è l’unico dettaglio che manca? Che avrei preso quasi il doppio di lui nel nuovo lavoro. Perché per la sua promozione da due lire che avrebbe ricevuto a breve, io avrei dovuto sopportare le sue trasfertine, le giornate di lavoro più lunghe e tutto quanto e in più mi è sembrato anche di intuire che lui si aspettasse che rinunciassi pure a lavorare proprio per fare…boh, la casalinga? La madre? La bella statuina che lo aspetta con occhi a cuoricino? E in tutto questo, la cosa che più mi ha fatta andare fuori di testa è stata proprio quella saccenza, quel modo di scavalcarmi come se non contassi niente: avevo tutto il diritto di fare la mia scelta. Magari avrei rifiutato o magari no. Avrei potuto chiedere di venirmi incontro o quanta possibilità di lavorare da remoto ci fosse…e invece sono stata privata di questa scelta. Ragazze: non fatevi MAI scavalcare. Chi vi ama, vuole il vostro meglio, sempre e senza secondi fini.”
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