“Stiamo insieme da un anno e mezzo e non conviviamo. Per tutto luglio e inizio agosto la mia fidanzata, Giorgia, mi ha detto di essersi iscritta come volontaria in un rifugio per cani fuori città: diceva di dover fare i turni pomeridiani due volte a settimana per accudire gli animali abbandonati prima delle ferie. Io, orgoglioso di lei, le lasciavo i suoi spazi senza fare domande.
Mercoledì pomeriggio passo davanti a un noto circolo di padel/tennis privato con piscina in zona residenziale e vedo la sua macchina parcheggiata nell’area soci. Entro per chiederle se avesse finito prima al canile e la trovo a fare un torneo di doppio misto, vestita da tennis e a brindare a bordo piscina con il suo maestro e una comitiva.
Alla mia richiesta di spiegazioni, ha iniziato a dire che andava lì solo per ‘staccare la spina dal caldo e non farmi sentire in colpa visto che io durante la settimana lavoro in officina’. Quando le ho chiesto perché non mi avesse semplicemente detto che voleva fare sport, ha iniziato ad arrampicarsi sugli specchi.
Questo pomeriggio ho deciso e l’ho affrontata via messaggio… Vi lascio gli screenshot.”
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