“Stiamo insieme da due anni e non conviviamo. Per tutto il mese di agosto la mia fidanzata, Chiara, mi aveva detto che sarebbe partita tre settimane per un campo di volontariato umanitario in Tanzania: mi aveva avvertito che sarebbe stata in un villaggio isolato, ‘senza campo né internet’, con la possibilità di inviare solo pochissimi messaggi di emergenza. Io, commosso dal suo altruismo, l’ho accompagnata all’aeroporto facendole la spesa da portarsi dietro e augurandole buon viaggio.
Venerdì sera suona il mio telefono: era una chiamata internazionale via WhatsApp da parte di un ragazzo sconosciuto. Rispondo pensando a una comunicazione d’emergenza dal campo. In realtà dall’altra parte c’era il suo ‘collega di volontariato’, che aveva trovato il mio numero tra i contatti d’emergenza del telefono di Chiara mentre lei era in doccia.
Quando ha riacceso il telefono prima del volo di rientro, le ho lasciato la sua roba da sua madre e l’ho affrontata via messaggio… Vi lascio gli screenshot.”
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