“Sono Eugenio e vi mando questa chat con mia madre per farvi capire che, a volte, i genitori sanno davvero come lasciarti senza parole.

Mio padre è mancato cinque anni fa per un infarto improvviso, e da quel giorno mia madre, Annalisa, ha praticamente smesso di pensare a se stessa. In questi anni ogni tentativo di coinvolgerla in qualcosa di nuovo finiva quasi sempre con un sorriso malinconico e un “non mi interessa”. Era diventata apatica, svogliata.. e passava il tempo chiusa in casa a guardare la televisione e poco altro. Io non ce facevo più a vederla così: pensavo davvero fosse arrivato il momento per lei di ricominciare a vivere, anche solo un po’!!

Qualche giorno fa ho incontrato per caso una mia vecchia compagna di liceo.. e da cosa è nata cosa e mi è venuta un’idea che sul momento mi è sembrata brillante: provare a farle conoscere io qualcuno! Ho pensato che magari mia mamma aveva bisogno di una spintarella..

È incredibile a volte dove possa portare un discorso! Leggete!”

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