“La mia compagna ha lasciato me e nostro figlio. Mi rendo conto che la colpa è mia. in questi anni l’ho trascurata. Abbiamo avuto un bambino e lei ha fatto da madre e casalinga. Ci siamo conosciuti in un rave party, lei aveva bevuto ed era su di giri. Mi è piaciuto subito quel suo spirito libero, quella sfacciataggine, quel sorriso deciso, quel suo non prendere niente sul serio. Per me che sono una persona molto inquadrata, seria e precisa, lei è stata una boccata di ossigeno. Ricordo quel periodo con gioia. Uscivamo sempre, conoscevamo un sacco di persone, andavamo alle feste, ridevamo come pazzi sul suo motorino sgangherato. Non avevamo niente, ma avevamo tutto. Eravamo felici e liberi. Poi piano piano abbiamo preso casa, abbiamo avuto un bambino, io col lavoro. Insomma, meno feste, meno uscite. Non lo so. Ho sbagliato io? Ho sbagliato qualcosa? So benissimo quanto lei sia un’anima libera. So benissimo che ama respirare. Non so come riportarla a me… vi invio la chat da questa casa da dove lei è già andata via.”

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