“Ciao Spunteblu, non voglio dire il mio nome, sono una normalissima ragazza che lavora come estetista e, con il tempo, ho capito che purtroppo i social media hanno una importanza relativa anche nei lavori che sono sempre stati svolti per decenni senza i problemi che dobbiamo affrontare noi ragazze. Dico “problemi” perché, da quando ho aperto un profilo Instagram, ho subito avuto l’intuizione di dover avere un profilo separato personale e privato. 

All’inizio, infatti, mi contattavano tantissimi uomini che mi facevano sprecare tantissimo tempo chiedendomi ogni giorno il prezzo di qualcosa, e poi passavano come se niente fosse a parlarmi di loro, di quanto fossero bravi, e alla fine mi chiedevano di uscire. Se c’è una cosa che non dovete fare è far perdere tempo alla gente che lavora convinti che scrivere un messaggio privato ci faccia sentire lusingate: a me di sapere che vi siete mollati con la fidanzata e che cercate un modo di radervi lo scroto non interessa e sicuramente non mi attizza. 

Probabilmente invece per qualcuno questa è una fantasia, essere contattato sul lavoro per ricevere un appuntamento, ma vi assicuro che non succederà mai! E poi ci sono le persone che si credono pure furbe e provano a creare situazioni per cui una ragazza fa bene a prendere con sé un’arma. Che schifo.”

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