“Sono Marta, ho 33 anni e qualche settimana fa mi ero svegliata con un mal di testa tremendo e un vuoto di memoria parziale su come fosse finita la festa di addio al nubilato della mia migliore amica Simona. Tra cocktail e balli indecenti, ricordo solo che verso le tre di notte sono andata a casa di Davide, 25 anni, il fratello minore di Simona, che mi aveva gentilmente offerto ospitalità nel suo appartamento in centro per farmi evitare di guidare alcolizzata.

Stamattina quando mi sveglio trovo la casa completamente vuota e trovo sul comò una tazzina di caffè con un biglietto: “Scrivimi appena ti svegli”. Guardo verso la sedia nell’angolo e mi viene un colpo: il costoso abito da sposa della mia amica, che era stato consegnato lì ieri pomeriggio per sicurezza, è steso sulla spalliera ed è palesemente sgualcito. Mi sono cacciata nei guai e vi lascio gli screenshot perchè ora non so che fare dato che lui continua anche dopo il matrimonio…..”

 

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