“Buonasera Spunte Blu, sono un’insegnante di scuole elementari e credo che ormai sia noto a tutti il fatto che gli ultimi giorni di scuola rappresentino da sempre un periodo molto concitato e frizzantino all’interno delle classi. I bambini scalpitano, non vedono l’ora di entrare in vacanze e noi insegnanti abbiamo sempre un bel da fare a tenerli buoni e tranquilli ai loro posti. Se poi però a questa concitazione generale si aggiunge anche qualche genitore ignorante e ottuso, allora vi assicuro che rischiamo di toccare il fondo e l’esaurimento nervoso è sempre dietro l’angolo. E a proposito di questo, oggi mi contatta la mamma di un mio piccolo alunno lamentando un fatto che definirei paradossale e ridicolo, dato che siamo nel 2026 e certi discorsi e modalità di pensiero dovrebbero essere ormai ampiamente sdoganati; per questa mamma però non è così e la signora oggi ha pensato bene di scrivermi – ad una settimana esatta dalla fine della scuola – per rimproverarmi malamente su questa cosa ridicola, minacciandomi che se non obbedisco alle sue parole farà di tutto per farmi spedire a casa. Leggete cari amici di Spunte e ditemi quali sono i vostri pensieri. A discapito di ciò che molti pensano riguardo la nostra categoria, vi assicuro che il mestiere dell’insegnante è uno dei più duri al mondo e questa mia conversazione lo prova in pieno…”

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