“Il mio patrigno mi ha chiesto 20 euro per una scampagnata nel MIO VILLINO. Ho solo 18 anni e da oggi sono un estraneo.
Mia mamma si è risposata con un uomo da qualche anno. Io vivo a casa con loro. E già lo sapevo che non era una convivenza facile. Ma essendo un ragazzo molto autonomo mi sono sempre fatto i ca** miei e stavo sempre fuori tra la scuola e gli amici. Da qualche mese sono maggiorenne. Mi sono trovato un lavoretto estivo, e cerco di capire che fare della mia vita. Abbiamo organizzato una scampagnata nel nostro villino, la settimana scorsa…. sapete una di quelle mangiate dove alla fine ti ci vuole il disgorgante per quanto hai mangiato. Niente, era andato tutto bene, se non che quel flashiato del mio patrigno mi chiede a freddo 20 euro per la scampagnata, come contributo per quello che avevo consumato. Mi ha detto che non sono parte della famiglia. E mi ha spiegato che da ora in poi le cose saranno diverse a casa. Io non ho capito. Per me che mi faccio sempre sempre sempre i ca** miei è stata una secchiata di acqua gelata in testa.”
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook