“Gli auguri appena sveglia, poi il telefono lasciato sul tavolo mentre mettevo su il caffè. Il mio compleanno era cominciato così e mi andava benissimo. Non sono una di quelle che dice di non volere niente e poi tiene il conto. Una cena insieme, magari scelta da lui, per me era già una bella serata. Ernesto invece mi aveva detto di aspettarmi qualcosa di speciale. Negli ultimi giorni sorrideva da solo guardando il telefono e, quando gli chiedevo cosa ci fosse, rispondeva che ero troppo curiosa. Gli avevo creduto. Siamo insieme da abbastanza tempo perché lui sappia cosa mi piace, almeno questo pensavo. Ultimamente ero anche più serena, avevo iniziato un lavoro nuovo e stavamo finalmente mettendo a posto casa. Piccole cose, ma dopo mesi in cui mi sembrava di non arrivare da nessuna parte, per me contavano. Quella mattina mi ha mandato un’immagine tutta cuori, con una promessa enorme. L’ho aperta sorridendo. Vi lascio i messaggi perché continuo a ripensare a quel momento, a quanto fossi tranquilla prima di chiedergli di spiegarsi.”
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