“Guardate sono così incavolato ma dico davvero, che è la decima votlta che provo a riscrivere sta mail e so che sto facendo anche un sacco di errori ma davvero mi viene da piangere dalla rabbia.

Io mando la mia storia perché voglio denunciare una violenza che sto subendo. E non solo io.

Sono sposato da quattro anni e io e mia moglie tra 4 mesi avremo un bellissimo maschietto.

Io non vedo l’ora di diventare padre, di godermi la mia famiglia, mio figlio e mettere anche definitivamente la testa a posto, perché si sa che quando si diventa padri la vita cambia, si smettono di fare cavolate ecc…

L’altro giorno però torno a casa come ogni sera dopo il lavoro, entro in casa pensando che mia moglie stia lì ad aspettarmi per cenare insieme come sempre, ma trovo tutto buio e dentro non c’è nessuno. Vedo solo una luce accesa nello studiolo che abbiamo in casa e vedo che c’è il computer aperto. Quando lo sfioro  si accende e vedo che c’è un messaggio che qualcuno ha scritto e ha lasciato a me. Capisco subito che non è stata mia moglie a lasciarlo e capisco anche chi è stato.

E allora scrivo a questa persona…e ora vi prego di dirmi se secondo voi è normale una cosa del genere o se non dovrei denunciare questa persona per violenza psicologica.

No, ditemi voi se è giusto da adulti consapevoli delle proprie scelte e decisioni subire una cosa del genere…vi leggo tutti.”

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