“Quella specie di maestro di teatro dove è iscritto mio figlio deciso di vestirlo da femmina e fargli fare una femmina. E secondo lui io dovevo stare zitto e muto e pure applaudire.

Cose dell’altro mondo. Uno iscrive il figlio a un corso di teatro e ti ritrovi a combattere con gente come questa. Uno che tira avanti facendo questi corsi di teatro per bambini, perché stiamo parlando di bambini, mettiamo le cose in chiaro, 5 – 6 – 7 anni. E li fa all’oratorio della chiesa, non che ci sia niente di male, ma non ti atteggiare come se fossi quello con 20 minuti di applausi all’Operà di Parigi. E quindi trovo a dire poco sconveniente che a questa tenera età li devi confondere, perché di questo si tratta, facendo fare ai maschi un ruolo di femmine e viceversa. E fatti la recita tranquilla, pigliati i soldi e fai divertire i bambini. E invece a fare lo Shackspeare di questa fava. Ma li aggiusto io certi individui. E ora Edoardo farà sport, evitiamo confusione. Questo finirà a lavare scale invece.”

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