“Sono la mamma di Davide un ragazzo di 19 anni che non lavora, non studia, sta sempre sui social. Con quello che si sente in questi giorni ero terrorizzata mentre lui era proprio lì. A un centimetro dal caos, dalla violenza, dalla distruzione. Non mi rispondeva al telefono. Solo mi mandava dei messaggi per dirmi che voleva cambiare tutto. Mio figlio si è diplomato l’anno scorso. Quest’anno doveva essere un anno sabatico di riflessione per capire che strada prendere. Ma si è rivelato invece l’anno del dolce far nulla. Io volevo portarlo a Londra, in questa capitale del mondo, ma purtroppo non ci sono riuscita. Non ci sono abbastanza soldi, neanche per farlo andare da solo. Ho visto che i prezzi sono allucinanti per l’alloggio e poi comunque gli dovevo dare qualcosa per mangiare. Ma niente. Ero stata a londra da ragazza e l’avevo amata per la libertà che si respirava. Volevo far rivivere la stessa cosa a mio figlio. Pazienza… mi dispiace… Non ci sono abbastanza soldi per niente. Il carovita ci sta prosciugando, ma non è la violenza la strada giusta. Ero terrorizzata potesse fare qualcosa di grave…”

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