“Il mio ex marito ha portato nostro figlio, un bambino, in un postaccio ieri sera. Tra alcol e musica e donne. E non capisce l’errore. Non ha mai capito i suoi errori. È una causa persa.
Lui dice che è un pub, e anche a volergli credere, non è certo luogo per un bambino. Io la foto l’ho coperta ma ci sono due bambini con queste zucche vuote dei loro padri in un tavolo pieno di alcolici e con “una cameriera” diciamo vestita succinta. Diciamo… Capite come inizia questa discussione? Con quale buon senso un pomeriggio in giro e poi una pizza può trasformarsi in questo strazio? Questi sono mezzi uomini, che non crescono e non comprendono le loro responsabilità. Come mariti prima e come padri poi. Ovvio che diventano ex. E il mio è anche più scemo del suo amico. Perché è riuscito a non imparare nulla dall’esperienza del suo amico. E non ha sfruttato la mia stupida speranza che potesse cambiare. Neanche il divorzio dello scorso anno lo ha smosso. Pietra sopra, devo pensare a mio figlio.”
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