“Ciao a tutti, sono Marco, ho 31 anni e in teoria il mio amico Giulio dovrebbe sposare. Lui e Rebecca stanno insieme da un po’ e, per quello che ho sempre visto, sembravano una coppia abbastanza affiatata. Lei è una brava ragazza, una di quelle persone che si fanno in quattro per gli altri e che non meriterebbero mai di ritrovarsi in certe situazioni. Giulio, invece, è sempre stato uno con un carattere particolare, ma non avrei mai pensato che potesse arrivare a tanto. Il problema è che qualche giorno fa mi è capitato di vedere una scena che non sono più riuscito a togliermi dalla testa. Ho visto Giulio insieme a un’altra ragazza e non si trattava di un semplice saluto tra conoscenti. Gli atteggiamenti, il modo in cui si cercavano e la confidenza che avevano mi hanno fatto capire che c’era qualcosa che non andava. Ho anche scattato una foto, proprio perché sapevo che, se gliene avessi parlato, avrebbe potuto negare tutto. Poco prima di vederli poi baciarsi e togliermi ogni dubbio. Mancano due settimane al matrimonio, gli invitati sono stati avvisati, le famiglie sono coinvolte e immagino che siano già stati spesi parecchi soldi. Ma soprattutto, Rebecca non merita di arrivare all’altare senza sapere cosa sta succedendo alle sue spalle. Così ho deciso di scrivere a Giulio. Pensavo che, davanti a una prova concreta, avrebbe almeno cercato di spiegarsi. Invece mi sono ritrovato a discutere con una persona che sembra più preoccupata di proteggere il proprio segreto che di rendersi conto del male che sta facendo. E quando mi ha accusato di voler rovinare il suo matrimonio per una questione personale, ho capito che la situazione era persino peggiore di quanto immaginassi. Adesso devo decidere se mantenere la promessa di non dire niente oppure mandare quella foto direttamente a Rebecca, anche a costo di far saltare tutto a due settimane dal matrimonio. Però è la cosa giusta da fare? Giulio sostiene che io non abbia il quadro completo ma…cosa c’è da capire? Prendermi però questa responsabilità è difficile e sinceramente non so manco se me la sento.”

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