“Sono una madre a cui hanno strappato il cuore dal petto. Ho fatto degli errori in passato, lo ammetto, ero giovane e confusa, ma nessuna legge al mondo dovrebbe permettere a un uomo di cancellare una madre dalla vita di sua figlia.
Sofia è sangue del mio sangue, l’ho portata in grembo io per nove mesi, quando è nata l’ho allattata con il mio latte!! È una parte di me, è una cosa mia!! Eppure, il giudice ha deciso che non valgo niente, che una donna sconosciuta, una matrigna vale più di me, me che sono la sua madre vera!
Quando mi è stato detto che non avevo neanche il diritto di vedere la mia bambina, di stringerla.. di dirle chi sono credevo di impazzire!! Ho scritto a Fabrizio, il mio ex marito, chiedendogli un briciolo di pietà.. volevo solo un incontro, anche solo di cinque minuti.. per vederla, per parlare per dirle che sono la sua mamma!! Che non è sola!
La sua risposta? Un muro di ghiaccio che mi ha tolta persino la dignità.
Ma cosa ne sa lui: con la sua famiglia perfetta, la sua nuova moglie meravigliosa e il suo bambino.. lui è andato avanti, ha la sua vita e la sua famiglia.. la voglio anche io una famiglia! Rivoglio mia figlia e farò di tutto per riaverla: il passato è passato, non conta.
Leggete e capirete quanto sto soffrendo..”
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