“Ciao Spunte Blu, mi chiamo Lucrezia e sono una persona che nella vita si è sempre data da fare. Purtroppo non vengo da una famiglia benestante, non ho potuto studiare e frequentare l’università come desideravo e oggi mi ritrovo a fare le pulizie a casa della gente per racimolare qualche soldo a fine mese. Mi reputo una persona corretta ma soprattutto rispettosa nei confronti del prossimo, di conseguenza esigo rispetto verso me stessa com’è giusto che sia. Lavoro da un po’ di tempo a casa di una signora, lei è un soggetto molto particolare e questa è una cosa che io ho notato fin dal primo giorno e che ho sempre tollerato, ma oggi questa signora mi ha davvero mancato di rispetto e questo non lo accetto e non posso proprio tollerarlo. Già che non mi ricopre certo d’oro, ma essere anche trattata a pesci in faccia se chiedo un favore basilare e pretendere da me che faccia anche il lavoro extra alla stessa cifra, mi dispiace ma no questo è troppo. È vero, ho bisogno di lavorare come tutti, ma questo mio bisogno non può oltrepassare il rispetto verso me stessa. Faccio la donna delle pulizie per lavoro ma ho anche io una mia dignità. Questa signora però forse non la pensa come me…”
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook