“Ciao a tutti, sono diventato papà da pochi mesi e, visto che lavoro come libero professionista con partita IVA, nei primi mesi sono riuscito a organizzarmi abbastanza bene per stare a casa e occuparmi di mio figlio.
È stato un periodo abbastanza intenso, inutile dirlo. Tra notti praticamente inesistenti, pianti, pannolini, visite, mille cose da fare e il fatto che mia moglie dopo il parto non stesse benissimo, diciamo che non è stato proprio il periodo più rilassante della mia vita.
Da qualche tempo, però, mi sono reso conto di essere parecchio sotto pressione. La mia psicologa mi ha parlato di una forma di stress che solitamente viene associata più alle donne dopo la nascita di un figlio, ma che può capitare anche agli uomini.
Il problema è che quando provo a parlarne con mia moglie mi sembra di non essere minimamente ascoltato.
Secondo lei, siccome non sono stato io a partorire, non avrei nemmeno il diritto di sentirmi stanco o stressato. Io ho bisogno di andare via e rilassarmi un po’ ma lei non ne vuole sapere, mi vieta le cose e mi tiene in gabbia…. Che dovrei fare secondo voi??”
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